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Cinque regole per superare l'insonnia

L’insonnia è un disturbo che ha conseguenze sul livello di energia, sull’umore e sul funzionamento di tutto il corpo. Se cronica, può incidere anche sullo stato di salute del cuore, sulla pressione e il diabete.

Dormire bene è essenziale per il proprio equilibrio psicofisico e un sonno disturbato può facilmente condurre al palesarsi di ansia, tachicardia, palpitazioni e altri disturbi più o meno debilitanti.

Ma vediamo insieme come è possibile superare l’insonnia mettendo insieme una serie di azioni che vanno coadiuvate, nei casi gravi, dal consulto medico.

Routine e ritmi di vita

Riuscire a scandire per bene i ritmi della propria giornata è essenziale per crearsi una routine sana, grazie alla quale si può riuscire ad andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora, con lo scopo di agire sul proprio orologio biologico.

La stessa preparazione dell’ambiente dove si riposa deve rientrare in tale routine: spegnere le luci e ridurre i rumori, oltre a regolare la temperatura (senza eccedere né col caldo né col freddo).

Prima di coricarsi è importante anche disattivare tutti i dispositivi elettronici: l’ideale sarebbe anche non usufruirne per almeno un’oretta prima di addormentarsi, mentre si potrebbe fare entrare, nella propria routine, la lettura di un libro, utile anche per far stancare gli occhi.

Eliminare le fonti di stress

Quando si soffre di sonno disturbato, il proprio stile di vita va modificato totalmente, tenendo alla larga i fattori stressanti che possono portare alla manifestazione di quei sintomi ansioso-depressivi, che possono essere trattati anche con un percorso psicoterapeutico.

Per alleviare o imparare a gestire meglio lo stress, vanno individuate le cause: capire, quindi, se si sta vivendo un periodo troppo stressante e cercare di rilassarsi il più possibile attraverso attività come lo yoga, una passeggiata all’aria aperta o un po’ di sport.

Attività motoria

Ed è anche lo sport, e l’attività fisica in genere, a poter influenzare positivamente il riposo.

Molti studi hanno evidenziato quanto anche solo una mezz’ora di esercizio fisico al giorno, possa conciliare il sonno: la risposta fisica di chi effettua attività fisica con costanza, rispetto a quella di chi conduce una vita sedentaria, porta ad avere un riposo qualitativamente migliore.

Alimentazione del sonno

Per combattere l’insonnia è bene anche rifarsi a quell’alimentazione conosciuta anche come “sedativa”, ovvero costellata di cibi che stimolano il riposo come patate bollite, sale, fagiolini, pesto, zucchine marinate, prezzemolo, pinoli e mandorle, che aiutano il corpo nel trovare il giusto riposo.

Integrazione

In ultimo, soprattutto quando le buone abitudini non sortiscono gli effetti desiderati, è possibile ricorrere agli integratori naturali, nei quali è bene cercare due principi chiave, quali:

  • Valeriana: reperibile in formato gocce o compresse, efficace contro l’insonnia precoce, e le cui proprietà. Quando l’insonnia è lieve, la si può assumere anche sottoforma di tisana, nella quale la si trova spesso insieme alla melissa, al tiglio e al biancospino.
  • Melatonina: un ormone prodotto dal nostro organismo, che si comporta come sedativo e ipnotico, la cui produzione si riduce in presenza di luce e viene invece stimolata con il buio, grazie ai fotoricettori retinici che assorbono gli stimoli luminosi.
    Assunta con gli integratori è molto utile per riuscire a ridurre i tempi utili per addormentarsi e per dormire più profondamente.

Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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