Cosa sono gli eritemi e perché compaiono?

Gli eritemi sono arrossamenti cutanei di cui soffre gran parte della popolazione mondiale. Questo disturbo è caratterizzato dalla comparsa di macchie sulla pelle che possono assumere colore rosso o blu. Le prime sono originate da una dilatazione di piccoli vasi arteriosi, mentre le seconde interessano quella dei capillari. Ad ogni modo, l’eritema non si presenta mai allo stesso modo e può essere anche accompagnato da gonfiore e bolle piene di liquido e, talvolta, pus. La caratteristica degli eritemi è che, se soggetti a pressione, il rossore scompare per poi tornare non appena cessa la suddetta. Tra gli eritemi più famosi ci sono quelli solari, che nascono a causa di eccessiva esposizione ai raggi UV senza l’applicazione di filtri appositi (creme e lozioni con fattori di protezione). Un’eruzione cutanea può comparire in diverse aree del corpo e può trarre origine da diverse cause.

Quali sono i sintomi e i motivi per cui compare un eritema?

Per quale motivo compare un eritema? Di seguito sono elencate le cause più comuni:

• farmaci topici o sistemici (dall’azione irritante che può anche essere attivata tramite esposizione solare);

• sostanze fotosensibilizzanti (profumi, oli essenziali, etc.);

• micosi cutanee e infezioni virali (esemplari sono le malattie esantematiche e l’herpes simplex);

• agenti esterni di tipo chimico (detersivi, candeggine, solventi, etc.) o di tipo fisico (freddo intenso, radioterapia o raggi UV, quelli che causano eritemi solari);

• disturbi della tiroide;

• allergie ed intolleranze alimentari;

• deficit nutrizionali;

• situazioni emozionali intense;

• ipersensibilità o allergia a determinate sostanze che possono essere contenute in cibi, indumenti, preparati, detersivi, saponi, etc.

Gli eritemi si presentano sotto forma di rush cutanei e talvolta possono presentarsi con caratteristiche differenti. In alcuni casi, infatti, possono presentarsi alcuni dei seguenti sintomi: • prurito; • gonfiore; • bollicine lucide piene di siero (dette papule); • rigonfiamenti cutanei contenenti pus (pustole); • ispessimento della cute e desquamazione.

In rari casi l’eruzione può assumere un aspetto pulverulento e, cioè, la zona interessata sembra ricoperta di polvere (come nei casi di candida). Inoltre, il rash cutaneo è tipico delle malattie esantematiche come rosolia, morbillo e varicella e presenta papule che a poco a poco si tramutano in crosticine.

Come si curano le eruzioni cutanee?

In base alla gravità e all’origine dell’eritema si possono prendere in considerazione diverse soluzioni. In primis, si potrebbe trattare la zona provata applicando del ghiaccio o immergendo la zona nell’acqua fresca. Quest’azione ha duplice beneficio: il freddo fa da vasocostrittore, mentre l’acqua idrata la pelle secca. Per quanto riguarda le cure farmacologiche, non si può fare a meno di ricorrere a pomate e gel lenitivi, idratanti ed emollienti della cute lesa. Questo faciliterà il processo di riparazione, così come lo farà l’assunzione di probiotici, un sostegno dall’interno alle creme ripristinanti della zona interessata. Anche il gel all’aloe vera è consigliato in questi casi, dato che ha azione rinfrescante e riparatrice. Se, invece, parliamo di allergie e dermatiti dovute ad una componente infiammatoria, allora sarà probabile che il dottore prescriva dei medicinali a base di cortisone. È bene ricordare che questi ultimi devono essere sempre utilizzati sono stretto consiglio medico (necessitano di prescrizione) per quanto riguarda tipologia e durata del trattamento.

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