Rimedi tempestivi alle scottature

Le scottature possono verificarsi per numerosi motivi: esposizione prolungata al sole, contatto con metalli bollenti, acqua bollente, fuoco e così via. Inoltre, bisogna dividere il fenomeno in due categorie:

• Ustioni da lesione, in caso di contatto con fonti secche come il fuoco;

• Scottature da contatto con fonti umide come l’acqua bollente.

In caso di ustioni gravi bisogna rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso per non incappare in ulteriori danni alla pelle. Bisogna prestare particolare attenzione a soggetti deboli come:

• Bambini di età inferiore ai 5 anni;

• Anziani;

• Malati di AIDS e, in generale, coloro che sono affetti da malattie degenerative, che comportano un indebolimento delle difese immunitarie;

• Persone che hanno sensibilità della pelle (fototipo 1);

• Cardiopatici e persone con malattie gravi quali diabete;

• Donne incinte;

• Individui che sono stati colpiti in zone molto sensibili (naso, genitali, ecc).

I sintomi più comuni delle scottature sono:

• Arrossamenti;

• Bolle e vescicole;

• Bruciore sulle parti interessate;

• Piaghe.

I casi più gravi vogliono il ricovero in ospedale.

Come lenire una scottatura?

Le scottature lievi possono essere alleviate con l’applicazione di creme emollienti e idratanti, che ripristinano la cute. Inoltre, aiutano molto gli impacchi di acqua fresca sulla lesione per calmare il bruciore. L’importante è non utilizzare il ghiaccio, visto che provoca ulteriori danni ai tessuti. Se si manifestano vesciche, poi, non bisogna romperle per evitare che restino cicatrici. Infine, qualora si avvertano dolori alla testa e febbre causati dall’esposizione prolungata al sole, è possibile trattare i sintomi con paracetamolo e ibuprofene.

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