Bruxismo: cosa significa ‘mangiare i denti’

Il bruxismo non è altro che il digrignamento dei denti. Si tratta di una involontaria contrazione dei muscoli addetti alla masticazione che fanno sì che l’arcata superiore dei denti e quella inferiore si comprimano con violenza. Talvolta, chi soffre di bruxismo non si rende conto di quello che accade perché di tratta di impulsi involontari, ma questo può essere un fenomeno molto fastidioso per chi vi si trova nelle vicinanze. Essendo una contrazione inconsulta della muscolatura, il digrignamento dei denti avviene soprattutto di notte, in particolare nella fase REM del sonno. Anche se dura pochi secondi, l’atto dello sfregamento può ripetersi svariate volte in un determinato arco temporale.

Quali sono le cause e i sintomi del bruxismo?

Esistono due tipologie di bruxismo: quello primario e quello secondario. Il primo avviene in soggetti sani e solitamente per scaricare tensione, mentre il secondo si verifica a causa di fattori esterni come l’assunzione di determinati farmaci o sostanze stupefacenti.

È stato accertato che spesso il digrignamento dentale insorge perché vi è familiarità (parenti che già ne sono affetti) o per altre cause come cattiva chiusura della mandibola o stress associato ad aggressività che viene sfogato in questa maniera. Se non si corre subito ai ripari, si rischia di incappare in problemi dentali come difficoltà ad aprire la bocca o particolare sensibilità dentinale.

I sintomi associati a questo disturbo sono: scollamento gengivale, usura dello smalto (e, quindi, maggiore esposizione alle carie), mal di testa e della mandibola (soprattutto al risveglio). Nei casi più gravi si può addirittura arrivare al danneggiamento dell’osso alveolare.

Come curare il digrignamento dei denti?

La prima cosa da fare quando si soffre di questo disturbo è rivolgersi ad uno specialista che saprà indirizzare il paziente verso il percorso migliore da intraprendere per la guarigione. Dato che non è conosciuta ancora alcuna cura specifica per debellare definitivamente il bruxismo, è possibile che il medico consigli l’utilizzo del bite onde evitare lo sfregamento dei denti. Quello del serramento dentale è un disturbo più diffuso di quanto si possa pensare: circa il 40% della popolazione soffre di tale problema, sia di notte che di giorno.

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