Febbraio è uno dei mesi più difficili per la pelle. Il freddo intenso, gli sbalzi di temperatura tra ambienti riscaldati e aria esterna, lo stress accumulato nei mesi invernali e la riduzione dell’idratazione mettono a dura prova la barriera cutanea. Il risultato? Pelle che tira, arrossamenti, secchezza persistente e maggiore sensibilità.
Perché la pelle diventa più sensibile in inverno
Durante l’inverno la produzione di sebo diminuisce e la barriera protettiva della pelle si indebolisce. Questo rende la cute più esposta ad agenti esterni come vento, freddo e inquinamento. Inoltre, l’uso frequente di acqua calda e detergenti aggressivi può peggiorare ulteriormente la situazione.
I segnali da non sottovalutare
Rossori frequenti, prurito, desquamazione e sensazione di pelle che “tira” sono campanelli d’allarme. In questi casi è fondamentale intervenire con una routine mirata, che punti più sulla protezione che sull’aggressività.
Come costruire una skincare adatta a febbraio
La parola chiave è delicatezza. Detersione non schiumogena, meglio se con formule lenitive. Idratazione profonda con creme ricche di ceramidi, burri o acido ialuronico. Importante anche ridurre l’esfoliazione e preferire trattamenti riparatori e calmanti.
Un altro passo spesso sottovalutato è la protezione solare: anche d’inverno i raggi UV contribuiscono allo stress cutaneo, soprattutto in montagna o nelle giornate molto luminose.
Nutrire la pelle anche dall’interno
La salute della pelle passa anche dall’alimentazione e dall’idratazione. Bere acqua a sufficienza, assumere grassi buoni e vitamine aiuta a sostenere la funzione barriera e a migliorare l’aspetto della cute nel tempo.
Febbraio è il mese ideale per rallentare, ascoltare la pelle e darle ciò di cui ha davvero bisogno.
Scopri tutti i prodotti di cui hai bisogno su farma27.it




