RimediAssistenza
Bayer spa

ASPIRINAACT DOLORE E INFIAMMAZIONE 1000 MG COMPRESSE RIVESTITE

Aspirinaact dolore e infiammazione 1000 mg compresse rivestite
Acido acetilsalicilico
Codice Minsan
044095038

Esaurito

Esaurito

MastercardAmerican ExpressVisaSatispaycodsepa

93% Recensioni utenti positive

+39 371 3597785 - info@farma27.it (Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

BRTSDA
Spedizione con BRT ed SDA. Scegli il corriere che fa per te al pagamento, senza costi aggiuntivi

Descrizione

Principi attivi

Ogni compressa rivestita contiene 1000 mg di acido acetilsalicilico. Eccipiente con effetti noti: Una compressa rivestita contiene 6 mmol (143 mg) di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Nucleo della compressa: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato anidro. Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa 5cP, Zinco stearato.

Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico di febbre e/o dolore da lieve a moderatoAspirinaact dolore e infiammazione è indicata negli adulti e negli adolescenti di età 16-65 anni.

Controindicazioni/Effetti indesiderati

• Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, • anamnesi di asma o reazioni di ipersensibilità (e.g. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), • ulcere gastrointestinali acute, • diatesi emorragica, • insufficienza renale grave, • insufficienza epatica grave, • insufficienza cardiaca grave non controllata, • somministrazione concomitante con metotrexato usato in dosi superiori a 20 mg/settimana (vedere paragrafo 4.5), • somministrazione concomitante di anticoagulanti orali e acido acetilsalicilico e in pazienti con storia di ulcere gastroduodenali (vedere paragrafo 4.5), • ultimo trimestre di gravidanza (oltre 26 settimane di gestazione) (vedere paragrafo 4.6).

Posologia

Posologia. Adulti e adolescenti dai (16-65 anni di età): 1 compressa, dose da ripetere secondo necessità dopo un periodo minimo di 4-6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 3 compresse. L'acido acetilsalicilico non deve essere assunto per più di 3 giorni (per la febbre) o di 3-4 giorni (per il dolore) salvo diversa indicazione del medico. Compromissione renale/epatica: L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renale ridotta o con problemi circolatori (vedere paragrafo 4.4). Pazienti anziani (dai 65 anni in su): Questo prodotto non è indicato per l’uso nei pazienti di età superiore ai 65 anni. Sono disponibili altre forme farmaceutiche e dosaggi di prodotti contenenti acido acetilsalicilico. Popolazione pediatrica: L'uso di questo prodotto non è indicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni. Modo di somministrazione: Per uso orale. Le compresse devono essere assunte con molta acqua. Per aprire la strip strappare l’estremità da una qualsiasi posizione.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare negli strip originali per proteggere il medicinale dall’umidità.

Avvertenze

L’acido acetilsalicilico (ASA) deve essere usato con particolare cautela nei seguenti casi: • Per evitare possibili rischi di sovradosaggio, si deve verificare se la composizione di qualsiasi medicinale somministrato in concomitanza contiene acido acetilsalicilico. • I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere usati nei bambini e negli adolescenti per il trattamento di infezioni virali in presenza o in assenza di febbre, senza aver prima consultato il medico. In alcune malattie virali, soprattutto influenza A, influenza B e varicella, vi è il rischio che si manifesti la sindrome di Reye, una malattia molto rara ma potenzialmente fatale che richiede intervento medico immediato. Il rischio può essere incrementato quando si somministra in concomitanza acido acetilsalicilico; tuttavia non è stata provata una correlazione diretta. Qualora si manifestassero attacchi di vomito persistenti in presenza di tali malattie, potrebbe trattarsi di un segno della sindrome di Reye. • In caso di somministrazione a lungo termine di analgesici a dosaggi elevati, l’insorgenza di cefalea non deve essere trattata con dosi più alte. • L’uso regolare di analgesici, in particolare di combinazioni di analgesici, può portare a lesioni renali persistenti, con rischio di insufficienza renale. • In alcune gravi forme di deficit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolisi. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico deve essere somministrato sotto supervisione medica. • Il monitoraggio del trattamento deve essere intensificato nei seguenti casi: - nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; - nei pazienti con insufficienza renale; - nei pazienti con insufficienza epatica; - nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato a un’allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all’acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale è controindicato (vedere paragrafo 4.3); - nelle pazienti con metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo). • A causa del suo effetto inibitorio sull’aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l’acido acetilsalicilico può portare a una maggiore tendenza al sanguinamento durante e dopo gli interventi chirurgici, anche di piccola entità (ad es. estrazioni dentarie). • Sanguinamento gastrointestinale o ulcere/perforazioni possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno precedente o anamnesi nel paziente. Il rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5). In caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. • L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Ciò può verosimilmente innescare attacchi di gotta nei pazienti predisposti. • L’uso di questo medicinale non è raccomandato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione di acido acetilsalicilico non è raccomandata con: • Anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi di ulcere gastro-duodenali (vedere paragrafo 4.5) • Clopidogrel (al di là di indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta) (vedere paragrafo 4.5) • Ticlopidine (vedere paragrafo 4.5) • Anagrelide: rischio aumentato di emorragia e diminuzione dell’effetto anti-trombotico (vedere paragrafo 4.5) • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate a dosi curative (vedere paragrafo 4.5) • Altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (vedere paragrafo 4.5) • Glucocorticoidi (eccetto la terapia sostitutiva con idrocortisone) (vedere paragrafo 4.5) • Uricosurici (vedere paragrafo 4.5) • Pemetrexed in pazienti con danno renale da lieve a moderato (clearance della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min (vedere paragrafo 4.5) Questo medicinale contiene 143 mg di sodio per compressa, equivalente al 7% della massima dose giornaliera raccomandata dall’ OMS per l’assunzione di sodio. La massima dose giornaliera di questo prodotto è equivalente al 22% della massima dose raccomandata per l’assunzione di sodio dall’OMS. Aspirinaact dolore e infiammazione è considerato ad alto contenuto di sodio. Questo elemento e’ da tenere in considerazione in pazienti che seguono una dieta iposodica.

Interazioni

• Metotrexato a dosi >20 mg/settimana è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Aumentata tossicità del metotrexato, in particolare tossicità ematologica (dovuto alla riduzione nella clearance renale del metotrexato da parte dell’acido acetilsalicilico). • Metotrexato a dosi ≤20 mg/sett. Deve essere usato con cautela. Aumentata tossicità del metotrexato, in particolare tossicità ematologica (dovuta alla riduzione nella clearance renale del metotrexato da parte dell’acido acetilsalicilico). L’emocromo deve essere monitorato settimanalmente durante le prime settimane di co-somministrazione. Uno stretto monitoraggio è richiesto in pazienti con danno renale (anche lieve) così come nei pazienti anziani. • Diverse sostanze sono coinvolte in interazioni, per le loro proprietà di inibitori dell’aggregazione piastrinica (ad es. abciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor e anagrelide): l’uso concomitante di più inibitori dell’aggregazione piastrinica aumenta il rischio di sanguinamento, così come la loro associazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l’aumento del rischio deve essere preso in considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico. Conseguentemente le seguenti combinazioni sono, a seconda dei casi, controindicate (vedere paragrafo 4.3), non raccomandate o richiedono precauzioni per l’uso/ avvertenze per l’uso: • Anticoagulanti orali e in pazienti con o senza una anamnesi di ulcera gastroduodenale: aumentato rischio di emorragia. • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative: aumentato rischio di emorragia (inibizione dell’aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell’acido acetilsalicilico): deve essere utilizzato un altro farmaco anti-infiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. A dosi preventive: La co-somministrazione, agendo a diversi livelli dell’ omeostasi, aumenta il rischio di emorragia. La co-somministrazione di eparine a dosi preventive (o molecole correlate), e acido acetilsalicilico, indipendentemente dalla dose, deve essere presa in considerazione mantenendo un monitoraggio clinico, e un monitoraggio di laboratorio se necessario. • Trombolitici: aumentato rischio di emorragia. • Clopidogrel (al di là delle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti con Sindrome Coronarica Acuta): aumentato rischio di emorragia. Se la co-somministrazione non può essere evitata, un monitoraggio clinico è raccomandato (nelle indicazioni approvate per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumentato rischio di emorragia. Un monitoraggio clinico è raccomandato. Ticlopidina: aumentato rischio di emorragia. Se la co-somministrazione non può essere evitata, un monitoraggio clinico è raccomandato. • Anagrelide: aumentato rischio di emorragia e diminuzione dell’effetto antitrombotico. Se la co-somministrazione non può essere evitata, un monitoraggio clinico è raccomandato. • Altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), con acido acetilsalicilico o altri salicilati, a dosaggi più alti): aumentato rischio di ulcere e di emorragia del tratto gastrointestinale dovuto al possibile effetto sinergico. • Glucocorticoidi sistemici (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone). Combinazioni non raccomandate da tenere rispettivamente in considerazione: aumentato rischio di emorragie dovuto a possibili effetti sinergici. • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) - ad es. citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina: aumentato rischio di emorragia. • Diuretici, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori) e antagonisti del recettore dell’angiotensina II: nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare secondaria alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all’inizio del trattamento. • Uricosurici (ad es. benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. • Pemetrexed: aumentato rischio di tossicità da pemetrexed dovuto alla diminuzione della clearance renale di pemetrexed causata dall’acido acetilsalicilico. • Deferasirox: aumentato rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. • Topici gastrointestinali, antiacidi e carbone: aumentata escrezione renale dell’acido acetilsalicilico dovuta all’alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare topici gastrointestinali e antiacidi almeno 2 ore prima dell’utilizzo di acido acetilsalicilico. • Alcol: aumentato rischio di danno alla mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento dovuto ad un effetto additivo di acido acetilsalicilico e alcol.

Effetti indesiderati

Frequenze: non note (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico: Sanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ematomi, emorragia urogenitale, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Può causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. Disturbi del sistema immunitario: Reazioni da ipersensibilità con relative manifestazioni cliniche tra cui reazioni anafilattiche, asma, angioedema. Patologie del sistema nervoso: Cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragia intracranica. Patologie gastrointestinali: Dolore addominale. Emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento è dose-dipendente. Ulcere e perforazioni gastriche. Patologie epatobiliari: Aumento degli enzimi epatici solitamente reversibile con l’interruzione del trattamento, danno al fegato, principalmente a livello epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, reazioni cutanee. Patologie sistemiche: Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Sovradosaggio

Il rischio di sovradosaggio desta preoccupazione nei soggetti anziani e particolarmente nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o, più di frequente, avvelenamento accidentale) nei quali può essere fatale. Sintomi Avvelenamento moderato: Sintomi quali ronzio nelle orecchie, sensazione di perdita dell'udito, cefalea e capogiro sono indicativi di un sovradosaggio e possono essere tenuti sotto controllo tramite riduzione del dosaggio. Avvelenamento grave: I sintomi includono: febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia. Gestione dell'emergenza • Trasferimento immediato in una unità ospedaliera specializzata • Lavaggio gastrointestinale e somministrazione di carbone attivo • Controllo dell'equilibrio acido-base • Alcalinizzazione dell'urina con monitoraggio del pH urinario. • Emodialisi in caso di intossicazione grave • Trattamento sintomatico

Gravidanza e allattamento

Gravidanza: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell’1% all’1,5% circa. Sembra che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell’embrione pre e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, un’aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i medicinali contenenti acido acetilsalicilico non devono essere somministrati a meno che non sia assolutamente necessario. Qualora i prodotti medicinali contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca di avere un bambino, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute ai livelli più bassi possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidramnio. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre sia la madre che il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: L'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non è raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4). Fertilità: Vi sono alcune evidenze che i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Ciò è reversibile alla sospensione del trattamento.

Principi attivi
Eccipienti
Indicazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati
Avvertenze e precauzioni
Interazioni
Gravidanza e allattamento
Sovradosaggio
Avvertenze
Indicazioni terapeutiche
Posologia
Conservazione
Ogni compressa rivestita contiene 1000 mg di acido acetilsalicilico. Eccipiente con effetti noti: Una compressa rivestita contiene 6 mmol (143 mg) di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande frequenti

Per confermare l'ordine in contrassegno, il nostro team di assistenza clienti la contatterà personalmente tramite email o cellulare per confermare l'ordine. Una volta ottenuta la conferma, il suo ordine arriverà dopo 48-72 ore dalla conferma, escludendo sabato e domenica.
Quando effettuerai un ordine con pagamento tramite bonifico bancario, riceverai nella mail di conferma dell'ordine tutte le istruzioni necessarie per completare il bonifico, una volta che l'ordine sarà stato registrato correttamente.
Il nostro corriere di riferimento per le spedizioni come descritto in tutto il sito è POSTE ITALIANE\SDA e BRT.
E' possibile trovare il proprio scontrino fiscale in formato PDF nella propria area utente. L'area utente è nella sezione "Account" in alto a destra, si inseriscono le proprie credenziali di registrazione e si verifica il proprio scontrino in formato PDF.
Una volta che si è raggiunta la quantità massima acquistabile di un prodotto specifico, che comunichiamo sia in scheda prodotto che quando clicchi su "aggiungi al carrello", bisogna cliccare in alto a destra "carrello" e cliccare successivamente "vai al carrello".
Effettuiamo spedizioni dal lunedì al venerdì, esclusi il sabato e la domenica.
I tempi di consegna sono dalle 48-72 ore dall'ordine, esclusi il sabato e la domenica.
E' possibile effettuare il reso di un prodotto, contattandoci direttamente all'indirizzo email infofarma27@gmail.com o è possibile contattare direttamente la nostra assistenza clienti con il numero +39 371 359 7785
L'assistenza clienti è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00
E' possibile pagare in contrassegno con un supplemento aggiuntivo di + 5,99 euro alla consegna.
Di un prodotto è possibile acquistarne una quantità massima per dare la possibilità a tutti i nostri clienti di acquistare lo stesso prodotto. La quantità massima acquistabile sul nostro sito è differente rispetto alla disponibilità che abbiamo nei nostri magazzini.

Cosa dicono di noi

Vedi tutto
Ultime recensioni

03 Set 2025
Anna Maria Sarcletti
Buongiorno ! Mi trovavo in vacanza in un paese sprovvisto di farmacia.. Essendo sorta la necessità di farmaci, da una persona del luogo sono stata consigliata di usufruire di farma 27. Con scetticismo, ora scomparso, ho effettuato l'ordine.. Un corriere ha effettuato la.consegna al mio abituale domicilio. Esprimo la massima soddisfazione sotto tutti gli aspetti: risparmio e farmaci in perfetto ordine e cura. Senza dubbio, in futuro, beneficero' del servizio offertomi. Grazie e distinti saluti. Anna Maria Sarcletti

12 Ago 2025
Maria Grazia Riva
Tutto bene. Vorrei segnalare che, forse da parte di Poste Italiane (o vostra?), però ci deve essere stato un furto di indirizzo e mi sono arrivate un paio di mail per un ordine che non ho mai fatto con richiesta di rintracciamento del pacco ( che non ho fatto). Da una farmacia online che non sapevo neanche esistesse (Farmacie Morra). A parte questo inconveniente, grazie per l’ordine puntuale con omaggio

09 Giu 2025
Valentina Bolognese
È la seconda volta che acquisto su farma27 e devo confermare l'assoluta esperienza positiva su questa farmacia online. L'elaborazione dell'ordine è rapida, così come la consegna, ho fatto l'ordine il venerdì e il lunedì era arrivata . Il risparmio sui prezzi di integratori e farmaci è davvero notevole. Proverò anche i prodotti di cosmesi e i dispositivi, la consiglio vivamente

28 Giu 2025
Corrado Beltrami
Ottima esperienza d'acquisto! Ho acquistato più volte da questa farmacia e ogni volta sono rimasto molto soddisfatto. I prezzi sono tra i più competitivi che si trovano online, e spesso ci sono offerte interessanti su tanti prodotti. La spedizione è sempre rapidissima: l’ordine arriva puntuale e ben imballato. Servizio efficiente, affidabile e conveniente. Consigliatissima

26 Giu 2025
Valentina Bolognese
È il terzo ordine su Farma27, e devo dire che si conferma una farmacia con un servizio veramente ottimo; ordino di martedì e puntualmente il venerdì il pacco arriva a casa, sempre ben confezionato e ordinato. Gentili, educati e disponibili anche su whatsapp, che ho usato per chiedere informazioni importanti

27 Lug 2025
Maria Luisa Sau
Il pacco contenente i prodotti è arrivato integro nel giro di pochi giorni dall'acquisto: all'interno della scatola, le confezioni erano avvolte con il pluriball. Gli sconti sui prodotti erano appetibili. Farma27 si è contraddistinta per professionalità e correttezza. Acquisterò nuovamente tramite loro.

08 Giu 2025
Marzia Gandolfi
Buongiorno bella esperienza d’acquisto. Solitamente quando faccio acquisti per quanto riguarda gli integratori vedo sempre dove costano meno e con voi mi sono trovata bene e siete stati anche veloci nella consegna nonostante la distanza. Grazie sicuramente avrò ancora bisogno del vostro servizio.

29 Ago 2025
Greta Pelissero
Tutto ok, spedizione veloce, hanno solo cambiato delle bustine con le compresse. Avrei preferito essere avvisata ma è andata bene lo stesso e hanno messo un omaggio penso come segno di “comprensione”. Ricomprerei.

09 Giu 2025
Fabrizio Valdirosa
Tutto bene, la scatola era leggermente aperta e anche il sigillo era stato aperto, ma i flaconcini erano intatti. Spedizione rapida, ordine ricevuto in 23 o 24 ore dall'acquisto. Probabilmente comprerò ancora.

11 Ago 2025
Amelia Aricò
È la prima volta che faccio acquisti e sicuramente ne farò altri in futuro. Alta qualità dei prodotti, imballaggio accurato, velocità nella spedizione e prezzi molto vantaggiosi. Grazie di tutto! 👍

Prodotti simili

ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE

Disponibile
ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE
-10%
10,15€
9,14€

ASPIRINA RAPIDA 500 MG COMPRESSE MASTICABILI

Disponibile
ASPIRINA RAPIDA 500 MG COMPRESSE MASTICABILI
-10%
8,00€
7,21€

ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE

Disponibile
ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE
-10%
5,45€
4,91€

Benvenuto